anche l’occhio vuole…il suo piatto
settembre 3, 2007 at 2:26 pm 3 commenti
in quest’epoca in cui la fretta è sovrana,rallentiamo il tempo almeno al momento dei pasti.Noi siamo ciò che ingeriamo.Spesso,forse troppo spesso non ricordiamo la sera ciò che abbiamo mangiato a pranzo e la sera ,consumiamo il pasto davanti alla tv che ci scodella tutti i difetti dell’umanità,in quest’abitudine(che ci ha reso anche insensibili),coinvolgiamo i bambini come se fosse la cosa più normale del mondo invece,NON LO è. Il pasto è un momento di aggregazione per la famiglia,dove poter condividere le esperienze e perchè no, il piacere di una tavola allegra.Spendiamo quindi cinque minuti in più a prepararla iniziando proprio con la scelta delle stoviglie,ricordando che anche l’occhio vuole la sua parte.Insegnate al bambino il gusto del bello e a fermare il tempo almeno a tavola,quel tanto che basta per apprezzare ciò che con amore gli è stato messo nel piatto.(questo discorso non è rivolto solo ai bimbi ma a tutti quelli che amano i propri spazi e la buona tavola)
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ester | settembre 8, 2007 alle 6:26 pm
è proprio vero…anche l’occhio vuole la sua parte, a tavola soprattutto. un piatto ben servito invoglia di più a mangiarne il contenuto. io ho lavorato per un pò in un ristorante di pesce e ho sempre odiato il pesce ma lavorando su come servirlo e sulla cosiddetta coreografia del piatto mi sono avvicinata di più a un nuovo sapore che prima non conoscevo. ester
2.
Pier Paolo | settembre 24, 2007 alle 2:41 pm
Ciao a tutti…e buon appetito!!!
3.
Gina | ottobre 1, 2007 alle 12:18 pm
Cara Marina, finalmente sei entrata “nella rete”.
Per fortuna, possiamo trovare anche qui consigli, ricette e suggerimenti così preziosi.
Brava!!